BIRRE E BIRRAI di Antonio Mennella

CD / E-BOOK

VOLUME I

 

I   P R O D U T T O R I   D I   B I R R A

Con l’avvento della bassa fermentazione, a partire dalla seconda metà del secolo XIX, iniziò per la birra la produzione di massa, ovvero l’industria moderna. Nacquero e si svilupparono migliaia e migliaia di piccoli birrifici che operavano commercialmente in ambito locale o regionale.
Poi la birra cominciò a essere un grosso affare economico. Già dal primo dopoguerra s’innescò un intenso processo di razionalizzazione produttiva: il numero delle birrerie locali si ridusse drasticamente e in quasi tutti i paesi si affermò una struttura industriale su base nazionale.
Dopo il secondo conflitto mondiale l’industria birraria cominciò a oltrepassare il livello nazionale, in una progressione che alla fine ha assunto  dimensioni mondiali, la globalizzazione. E non è neanche da dire che il processo di concentrazione sia arrivato al capolinea: ha ancora molte carte da giocare, vuoi in tanti mercati nazionali, vuoi a livello mondiale. Ne costituiscono la riprova, in quest’ultimo ambito, gli eclatanti acquisti nel 2008, del gruppo britannico Scottish & Newcastle da parte della Carlsberg e della Heineken e da parte della InBev dell’Anheuser-Busch.
Secondo le più recenti stime ufficiali, i primi 4 gruppi coprono circa il 40% della produzione mondiale; i primi 10 produttori, il 60%; i primi 20, quasi il 72%. Seguono un’altra ventina di grandi produttori; il resto, a parte un buon numero di industriali medi, è costituito da piccoli produttori, chiamati “artigianali della birra”, ovvero microbirrifici e brewpub. Senza contare i cosiddetti “birrai a contratto”, che non hanno cioè una fabbrica propria ma si servono di stabilimenti affermati per la realizzazione delle loro ricette.
Quanti siano complessivamente i birrai, non è facile dirlo. Considerando però i siti da essi sviluppati su internet, è dato presumere che non siano meno di 10 mila. Al contrario, si può asserire che la birra rappresenta oggi la bevanda alcolica più diffusa sulla terra, consumata in quasi tutti i paesi, e con uno sviluppo costante a livello mondiale.
Dobbiamo pertanto limitarci a una selezione ingrata, con lo scrupolo magari di aver lasciato nell’anonimato qualche produttore meritevole più di uno trattato. Mentre dobbiamo riconoscere di essere stati trasportati da un comprensibile spirito nazionalistico a privilegiare, nei limiti deontologici ovviamente, i microbirrifici e le birrerie storiche del nostro Paese.

 

 

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BIRRE E BIRRAI di Antonio Mennella

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BIRRE E BIRRAI

CD / E-BOOK

VOLUME I - I PRODUTTORI DI BIRRA

Autore: Antonio Mennella